Bobo TV: un esempio di come ridurre la dipendenza dai media tradizionali

bobo tv

La Bobo TV è uno dei migliori esempi da seguire per chi desidera rompere le catene che lo tengono prigioniero dei media tradizionali.

Non è la prima e non sarà l’ultima volta che ne scrivo nella mia newsletter.

Vediamo cos’è successo e cerchiamo di capire perché questo nuovo format nasconda una lezione importante da imparare.

Bobo Vieri e Antonio Cassano erano ospiti fissi della trasmissione calcistica Tiki Taka sulle reti Mediaset.

I due, oltre a essere famosi come ex calciatori e per la loro vita fuori dal campo, formavano una coppia di tutto rispetto come commentatori delle vicende che riguardano il pallone nostrano.

Insieme al conduttore Pierluigi Pardo e a Melissa Satta, ricordo con piacere l’elevato grado di intrattenimento della trasmissione a cui la coppia contribuiva egregiamente.

Nell’ultimo anno, però, la trasmissione ha subito dei cambiamenti visibili:

  1. La ‘cacciata’ di Cassano;
  2. L’annullamento del contratto di Bobo Vieri;
  3. Il cambio di conduttore.

Inutile dire che l’allontanamento del duo Cassano-Vieri ha generato non poche polemiche, con il secondo che ha addirittura intentato una causa nei confronti dell’azienda.

Ma non tutto il male vien per nuocere.

Scopriamo perché.

Leggi TuttoBobo TV: un esempio di come ridurre la dipendenza dai media tradizionali

Come intimidire i tuoi nemici

Come intimidire i tuoi nemici

Ci sono diversi film e serie tv da cui si possono trarre lezioni molto utili per migliorare la propria situazione personale, lavorativa e politica.

Così come dagli aneddoti che riguardano grandi personalità della storia e dei giorni nostri, e di cui veniamo a conoscenza tramite libri, articoli, interviste dirette.

Per spiegarti come puoi intimidire i tuoi nemici a tal punto da renderli degli agnellini al tuo cospetto, prenderò spunto da:

  1. Cinderella Man, il film ispirato alla vera storia del pugile James J. Braddock;
  2. Il caso di Chico Forti, lo sportivo-imprenditore rinchiuso da oltre vent’anni in un carcere della Florida per un omicidio di cui si dichiara innocente;
  3. L’intervista di Ibrahimovic in cui si parla dell’esordio di Kalulu con il Milan;
  4. Un test sociologico da me condotto.

Leggi TuttoCome intimidire i tuoi nemici

Stesso candidato, nuova trama per recuperare il distacco dall’avversario

our brand is crisis

Hai mai visto “All’ultimo voto”?

Si tratta di un film americano che parla di elezioni boliviane.

Il titolo originale in inglese è “Our brand is crisis”, che tradotto significa “Il nostro brand è la crisi”.

L’attrice protagonista è la famosa Sandra Bullock, che interpreta la consulente politica Jane Bodine.

Durante la campagna elettorale per le elezioni presidenziali in Bolivia, un candidato, accortosi dai sondaggi di un vistoso calo dei consensi, affida ad una brillante stratega, “Calamity” Jane Bodine, il compito di capovolgere la situazione per aiutarlo a raggiungere la vittoria.

Nonostante il suo ritiro dalle scene in passato, dovuto ad uno scandalo, questa per lei rappresenta l’occasione di tornare trionfalmente in gioco e di battere il suo antico rivale, Pat Candy, consulente strategico del favorito avversario.

Ecco come ha fatto.

Leggi TuttoStesso candidato, nuova trama per recuperare il distacco dall’avversario

Il tragico destino dei social media (le mie previsioni)

Previsioni social media 2021

Se vuoi scoprire 1) come evolverà il mondo dei social nel giro di un anno e 2) come devi comportarti per non farti trovare impreparato, allora leggi attentamente questo articolo fino all’ultima parola.

Forse è un po’ lungo, ma ne vale la pena.

Allora, inizia a seguirmi attentamente.

Se escludiamo per un momento l’assalto dei seguaci di Trump al Campidoglio, qual è la notizia più rilevante di questi giorni per quel che concerne i media?

Suggerimento: riguarda sempre l’attuale Presidente degli Stati Uniti d’America.

La sai?

Chiediamo l’aiuto da casa?

Leggi TuttoIl tragico destino dei social media (le mie previsioni)

Il pazzo piano di Babbo Natale per vincere le elezioni (e non solo)

babbo natale in battaglia

So che è Natale e vorresti rilassarti un po’ insieme ai tuoi cari, ma volevo parlarti di questo bizzarro personaggio che ha bussato alla mia porta stanotte.

Era basso, con le scarpe a punta e le orecchie da folletto.

Gli ho chiesto chi fosse e lui mi ha confidato di essere un messaggero di Babbo Natale.

“Santa Claus sta invecchiando e non riesce più a fare il giro del mondo partendo dalla Lapponia, come una volta”, mi dice.

Ma sarà questa la verità, mi chiedevo?

Ho capito quasi subito che si trattava di altro: il nostro “Corriere di Doni” preferito ci è rimasto molto male per come è stato trattato dalle tv, dalle radio e soprattutto sui social.

Così il folletto ha vuotato il sacco.

Babbo Natale si lamenta del fatto che il mondo non è più quello di una volta, che viene continuamente bullizzato per il suo aspetto fisico e la sua esistenza viene addirittura messa in discussione da un manipolo di potenti eretici senza radici.

Si lamenta che in pochi parlano di lui, annebbiati anche dal terribile incantesimo del Dr. Covid.

Ha paura che vogliano sostituirlo con qualcuno di più politicamente corretto.

Più che l’età, sono questi dispiaceri ad averlo fatto stancare.

Stava per mollare tutto.

E voleva il mio consiglio.

Così ho preso carta e penna per mettere nero su bianco il nuovo piano di battaglia.

Una perfida strategia che gli avrebbe consentito di scacciare la tristezza e ritornare protagonista.

Leggi TuttoIl pazzo piano di Babbo Natale per vincere le elezioni (e non solo)