Chi (non) sono

Quando le persone ottengono dei risultati importanti in ambito lavorativo e sentimentale, dovrebbero sentirsi appagate.

Questo è il pensiero comune.

“Ha un bel lavoro/business, i soldi non gli mancano, una moglie perfetta e dei bellissimi figli, una casa pazzesca, delle auto che tutti invidiano, uno yacht da 30m alle Hawaii…cosa può voler di più?”

Mai sentita una frase simile?

(puoi riformularla tranquillamente togliendo o aggiungendo fattori, il risultato non cambia)

Solo che non è così.

Queste persone sentono un vuoto dentro di loro: come se mancasse qualcosa o avessero lasciato qualcosa di incompiuto.

I successi raggiunti non bastano.

Vogliono qualcosa in più.

E questo qualcosa, molto spesso, è un riconoscimento.

Uno status da raggiungere e la cui ricerca li ossessiona.

  • Puoi essere un campione di calcio, ma se non vinci il “Pallone d’oro” non è la stessa cosa;
  • Puoi essere l’attore più pagato al mondo, ma se non vinci almeno un Oscar la tua carriera è incompleta;
  • Puoi essere il politico con più consenso nei sondaggi, ma se non diventi Assessore/Sindaco/Presidente di Regione/Premier, lo ritieni un fallimento;
  • Puoi essere un imprenditore o libero professionista di successo, ma se non riesci ad arrivare al vertice della tua categoria o a un incarico (politico o associativo) di rilievo, rischi la depressione;
  • Puoi essere un vip altamente pagato, ma se non riesci a condurre una certa trasmissione in un determinato canale, il tuo curriculum avrà sempre una casella mancante.

Questi sono solo alcuni esempi, ma potrei farne a centinaia per tutti i settori e livelli di obiettivo differenti.

La verità è che vuoi essere ricordato per qualcosa che hai fatto o che rappresenti. Che il tuo nome sia scolpito nella storia e tutti prendano atto della tua grandezza. Un po’ come accade a chi ha una stella sulla “Walk of Fame” di Hollywood. Giusto? Certo, avere il potere nel presente va benissimo e questo è un obiettivo da raggiungere, ma conta molto anche quello che lasci. Quando tutti i ‘riflettori’ saranno spenti, ti farà piacere che si ricordino di te e ti riveriscano ancora: un complimento, un selfie, un autografo, la richiesta di un consiglio, etc. Sentirti ancora importante dopo, vale come (o forse di più) esserlo nel presente.

Il mio compito è quello di aiutare queste persone a superare ostacoli che sembrano insormontabili e trovare la strada più breve per colmare il gap che le separa dalla situazione A) in cui si trovano a quella Z) in cui vogliono arrivare.

Parliamo di obiettivi spesso inconfessabili, ma che esistono e logorano fisicamente ed emotivamente chi li insegue.

Obiettivi con un obiettivo: acquisire prestigio.

Se sei una di queste persone, devi avere un piano.

Un strategico e uno, se necessario, per la parte digitale.

Un connubio che al giorno d’oggi è inscindibile.

Nella pratica, cosa faccio?

Mi occupo di strategie “Rise to Power”: come ottenere ruoli e incarichi di prestigio, acquisire maggior potere all’interno e all’esterno del proprio ambito di riferimento e portare benefici lavorativi, sociali ed economici alla propria attività e a se stessi.

I miei clienti tipo

  • Politici;
  • Dirigenti (pubblici e privati);
  • Imprenditori;
  • Manager;
  • Liberi professionisti;
  • Sportivi;
  • Vip.

Aiuto queste figure a scalare posizioni di potere e a mantenere nel lungo periodo il successo conquistato.

Come?

Insegnando loro come influenzare il processo decisionale delle persone per mezzo di strategie e tecniche tipiche della politica (che assume un significato diverso da quello comunemente conosciuto).

Per me, il termine “politica” non è riconducibile solo ed esclusivamente alle elezioni, di cui comunque mi occupo da anni attraverso una mia azienda di consulenza, Fabbrica Politica, ma a un più ampio e duro “gioco del potere” che coinvolge, di volta in volta, attori con provenienze diverse e obiettivi simili: politico-imprenditore, imprenditore-imprenditore, sportivo-manager, alto dirigente-politico, e altre combinazioni.

Alcuni esempi pratici

Ecco alcune situazioni comuni in cui mi trovo a operare:

  • Il (candidato) politico che vuole arrivare al potere attraverso il consenso elettorale o ad avere un ruolo importante di nomina politica (es. aziende a partecipazione statale, municipalizzate, enti misti pubblico-privato, etc.).
  • Il libero professionista che vuole scalare le gerarchie del proprio ordine professionale o acquisire maggior peso all’interno di una cerchia ristretta di persone influenti dello stesso settore.
  • L’imprenditore che ha bisogno di interfacciarsi con la politica per far crescere la propria azienda e influenzarne le decisioni per questioni di business, o che vuole contare di più all’interno della propria associazione di categoria.
  • Il dirigente o funzionario che vuole fare carriera e scavalcare i concorrenti interni che competono per lo stesso posto (non sempre le posizioni si guadagnano per merito).
  • Il VIP che non riesce a guadagnare lo spazio che merita nel jet set.
  • Lo sportivo che ritiene di non aver adeguata tutela nel sistema di cui fa parte e vuole acquisire maggior peso specifico.
  • La persona, qualunque sia lo status tra i precedenti, che deve (ri)mettere in carreggiata il rapporto con un’altra per motivi personali o al fine di trarne vantaggio.
  • La persona, qualunque sia lo status tra i precedenti, che dopo aver fatto una sessione straordinaria strategica, voglia costruire la propria infrastruttura digitale (sito, social, email, funnel, … ).
  • Etc…

La mia esperienza

La mia esperienza multidisciplinare (politica, “sul campo” e da consulente; lavori nel pubblico e nel privato; formazione in molteplici ambiti con i top trainer nei settori vendita, marketing, persuasione; background informatico e nativo digitale) garantisce ai clienti di poter accedere, dopo adeguata selezione, alle risorse di una figura con un background completo, unica nel suo genere, rara da trovare sul mercato e che agisce con estrema discrezione.

Alcune cose che ho fatto (e sto facendo):

  • Ho fondato Fabbrica Politica, agenzia specializzata nel marketing politico ed elettorale, per la quale ho elaborato una filosofia di lavoro e un metodo specifico e unico di approccio alle campagne elettorali.
  • Ho scritto un libro, Vincere Prima, in cui ho messo nero su bianco i princìpi alla base del mio metodo per vincere le elezioni prima ancora di sapere la data del voto e per aumentare il consenso in tempi di governo, lasciando agli avversari (interni ed esterni) solo le briciole. Ora ne sto scrivendo uno sulla ricerca e la gestione del potere.
  • In passato, ho realizzato diversi prodotti editoriali cartacei come il kit Super Candidato, Dossier Tricolore, la rivista Posizionamento Politico (a lungo unico e solo riferimento in Italia su marketing e comunicazione politica).

Non faccio al caso tuo se:

  • Cerchi un qualcuno che ti possa seguire SOLO i social media o fare SOLO il sito, senza prima aver capito qual è il percorso adatto da seguire. Prima viene la parte strategica, tramite la consulenza, in cui analizziamo cosa è utile e cosa no per la tua situazione, poi si passa anche alla parte digitale.
  • Mi chiedi chi sono i miei clienti, dimostrando di non aver capito nulla di come funziona il mio lavoro. Non bisogna essere avvocati per avere l’obbligo a mantenere il segreto professionale. In certi ambienti la riservatezza è tutto.
  • Mi chiedi subito un preventivo. Quello che la maggior parte delle persone chiama ‘preventivo’, io la chiamo ‘consulenza’. Non è possibile fare un preventivo senza conoscere la situazione, il contesto, ciò che è successo in passato. Non è possibile fare un piano personalizzato senza prima un’analisi a monte. E questa analisi comporta ricerche, tempo passato insieme (dal vivo o in remoto), ragionamenti e tutto ciò che ne deriva. Motivo per cui una stima dell’investimento nel tempo è possibile solo dopo la prima sessione di consulenza. E le cifre non hanno niente in comune con il termine “economico” (si parte da tre zeri per un percorso con me). Dovrai inviare la tua candidatura e valuterò se A) il tuo profilo sia idoneo e B) se posso realmente aiutarti.

Per contattarmi puoi compilare il form presente qui, ma non farlo se non c’è un motivo realmente valido. Propormi opportunità di business senza mai avermi visto prima, propormi di aderire ad aziende di MLM, propormi servizi senza che abbia prima manifestato il consenso, non è un buon modo di approcciare con me. Lo stesso vale per chi invia curriculum senza prima essersi fatto conoscere e avere acquistato prodotti o servizi da me.


Per effettuare una consulenza con il sottoscritto è obbligatorio candidarsi e attendere l’approvazione definitiva, che avverrà solo se verranno rispettati determinati requisiti.

Qui è possibile compilare il modulo di applicazione.


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Al tuo successo,

Matteo Spigolon