Gli uomini del capo: il rischio di rimanere sempre e solo gregari

Monte Rushmore

Hai mai usato un ombrello?

Domanda strana e risposta scontata, quindi te ne faccio un’altra.

Sai a cosa serve un ombrello?

Altra domanda strana con risposta semplice: per ripararsi dalla pioggia, ovvio.

Per alcuni anche dal sole, ma tralasciamo le differenze culturali.

Tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo usato un ombrello per ripararci dalla pioggia.

A volte abbiamo pure dato riparo ad altre persone.

Il termine che ricorre più spesso quando parliamo di ombrelli, quindi, è ‘ripararsi’, che deriva dal verbo ‘riparare’.

Vediamo ora una breve descrizione di tale verbo, presa dalla Treccani: “Proteggere, difendere da una cosa pericolosa o dannosa, opponendo a essa un ostacolo o impiegando altro accorgimento”.

Possiamo, quindi, affermare che ‘ripararsi’ è sinonimo di ‘proteggersi’, magari con l’ausilio di un oggetto che si frapponga tra noi e il pericolo.

Bene, è esattamente quello che fa l’ombrello: si frappone tra noi e ciò che riteniamo dannoso in quel momento, ovvero la pioggia.

A nessuno piacerebbe farsi una “doccia naturale”, magari d’inverno con il freddo, per poi prendersi una broncopolmonite.

Dove voglio arrivare con tutta questa premessa, apparentemente senza senso?

Ora te lo spiego.

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Il tragico destino dei social media (le mie previsioni)

Previsioni social media 2021

Se vuoi scoprire 1) come evolverà il mondo dei social nel giro di un anno e 2) come devi comportarti per non farti trovare impreparato, allora leggi attentamente questo articolo fino all’ultima parola.

Forse è un po’ lungo, ma ne vale la pena.

Allora, inizia a seguirmi attentamente.

Se escludiamo per un momento l’assalto dei seguaci di Trump al Campidoglio, qual è la notizia più rilevante di questi giorni per quel che concerne i media?

Suggerimento: riguarda sempre l’attuale Presidente degli Stati Uniti d’America.

La sai?

Chiediamo l’aiuto da casa?

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